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YouTube ha annunciato una serie di cambiamenti per la gestione delle pubblicità mid-roll, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di visione per gli utenti e, al tempo stesso, aiutare i creator a massimizzare i guadagni.
A partire dal 12 maggio, Youtube ridurrà il numero di annunci mostrati nei momenti cardine, come nel mezzo di una frase o di una sequenza d’azione, che potrebbero spingere gli spettatori ad abbandonare il video. Pertanto, gli annunci mid-roll verranno posizionati in punti più “neutrali”, come pause o transizioni.
Youtube: cambiamenti in vista per le pubblicità nei video
Quanto detto sarà valido non soltanto per i nuovi contenuti: YouTube, infatti, aggiornerà automaticamente anche i video caricati prima del 24 febbraio, modificando il timing degli slot pubblicitari. I creator potranno comunque scegliere di disattivare questa opzione tramite YouTube Studio, mantenendo il controllo manuale sulla posizione degli annunci. Tuttavia, i video con annunci posizionati in modo clou potrebbero generare meno entrate dopo il 12 maggio:
La piattaforma invita i creator che gestiscono manualmente gli annunci mid-roll a valutare se la loro attuale disposizione risulti inopportuna per il pubblico. Per supportarli in questo processo, YouTube introdurrà una nuova funzione che andrà ad indicare eventuali scelte poco congeniali. Inoltre, YouTube incoraggia i creator a permettere ai sistemi automatici di identificare ulteriori punti per gli annunci, garantendo un’esperienza pubblicitaria più equilibrata.
Secondo i dati di YouTube, i creator che combinano annunci mid-roll automatici e manuali hanno registrato un aumento medio del 5% delle entrate pubblicitarie rispetto a chi utilizza solo i posizionamenti manuali. Ridurre gli annunci in determinati momenti non solo migliora l’esperienza degli spettatori ma aiuta anche i creator a mantenere più a lungo il pubblico sui propri video, con potenziali benefici in termini di engagement e guadagni.
Di sicuro, le scelte di Youtube in ambito pubblicitario hanno fatto parecchio discutere negli ultimi mesi: un intervento in tal senso era più che dovuto, sperando che la sua efficacia sia concreta e non solo teorica.