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Samsung è attualmente impegnata nei lavori di pianificazione per il lancio della nuova serie dei Galaxy Watch 8, ma le ultime certificazioni che coinvolgono le batterie sollevano qualche dubbio.
I documenti rilasciati da SafetyKorea rivelano capacità energetiche simili a quelle dei modelli commercializzati in precedenza da Samsung, senza il salto generazionale su cui molti avrebbero invece puntato ad occhi chiusi.
Batterie al di sotto delle aspettative per i Samsung Galaxy Watch 8?
Due codici identificativi per le batterie sono emersi online nelle ultime ore: EB-BL330ABY ed EB-BL505ABY. Il primo ha una capacità nominale di 426 mAh (435 mAh tipica), poco più grande del modulo presente su Galaxy Watch 6 Classic (425 mAh). Se fosse destinata alla versione Classic del Watch 8, Samsung avrebbe scelto un approccio piuttosto conservativo, soprattutto in rapporto a proposte come il Watch Ultra che, invece, può contare su ben 590 mAh. L’identità del secondo modello resta un’incognita: potrebbe trattarsi della variante base, ma non si esclude che entrambe le batterie appartengano a versioni diverse dello stesso modello.
Queste specifiche destano una certa perplessità, soprattutto dopo il successo di modelli come Samsung Watch 5 Pro e Watch Ultra, apprezzati per la loro lunga autonomia. Ci saremmo aspettati un’evoluzione più marcata in questa direzione, ma sembra che Samsung abbia rimandato l’introduzione di nuove tecnologie energetiche al 2027, relegando la serie dei Watch 8 ad una fase di transizione.
Rimangono alcuni punti interrogativi: con una differenza di appena 1 mAh rispetto al Samsung Galaxy Watch 6 Classic, è difficile immaginare un miglioramento concreto dell’autonomia, che potrebbe dipendere più dall’ottimizzazione software che dall’hardware. Inoltre, senza conferme ufficiali, non è chiaro se questi dati si riferiscano alla versione Classic oppure a quella standard, tradizionalmente più modesta in termini di specifiche.
Di sicuro, un approccio sottotono da questo punto di vista potrebbe essere un vantaggio indiretto in favore degli Apple Watch, da sempre fra i principali avversari degli smartwatch di casa Samsung.