La famiglia del Galaxy S11 dovrebbe essere annunciata tra l’11 e il 18 febbraio 2020, a seconda dell’indiscrezione a cui decidiamo di affidarci, anche se la data potrebbe essere ulteriormente posticipata. Nonostante questi dubbi, i rumor sul futuro top di gamma della società sudcoreana fioccano, come quello relativo alle molteplici funzionalità di cui sarebbe dotato il ricco comparto fotografico del terminale.
Galaxy S11 punta su foto e video
Che il Galaxy S11 fosse abbondante sulla configurazione fotografica lo sapevamo già, dato che è quasi certo che il prossimo flagship di casa Samsung offrirà un modulo quad camera con un obiettivo di spicco da ben 108 MP e uno zoom di 5x. Ma non finisce qui, dato che si vocifera che con il prossimo smartphone di Samsung sarà possibile registrare video in 8K, facendo un balzo in avanti rispetto alla già straordinaria risoluzione 4K che già ammiriamo su alcune ammiraglie. I video, inoltre, dovrebbero poter contare su varie feature, quali “Director’s View“, “Single Take” e “Video Spin“, oltre allo “Space Zoom“.
A queste modalità – come potete evincere dal tweet di seguito – si dovrebbe aggiungere anche la “Video Pro“, funzionalità che dovrebbe consentire all’utente di controllare i video, impostando manualmente l’esposizione, la velocità dell’otturatore, la tonalità del colore e la sensibilità ISO.
The Galaxy S11 will come with a Video Pro mode.
"<string name="SM_PRO_VIDEO">Pro video</string>
<string name="SM_PRO_VIDEO_description">Take control of your videos. Set the exposure, shutter speed, color tone, and ISO sensitivity manually.</string>"— Max Weinbach (@MaxWinebach) December 12, 2019
Se questi rumor relativi alla fotocamera, associati a tutto ciò che si vocifera in giro, fossero confermati, il Galaxy S11 potrebbe far davvero paura ai suoi diretti avversari. Il telefono, purtroppo, potrebbe non rientrare nel budget di molti utenti, dato che i prezzi di partenza dovrebbero variare tra i 799$ e i 1199$, a seconda della configurazione della memoria e della capacità relativa alla connettività – chiaro riferimento al 5G -: nel frattempo, non ci resta che attendere ulteriori sviluppi.