Prove
Vodafone 226
Un entry level la cui unica intenzione è quella di far telefonare il proprio utilizzatore. Il resto? Fronzoli che possono aspettare.
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
67/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Vodafone 226
Primo Contatto - Funzioni e Materiali
Il Vodafone 226 by Sagem che testiamo oggi opera esclusivamente in sistema GSM dual band, e non ha alcuna possibilità di connettività. Manca ogni profilo che di solito troviamo anche sugli entry level, vedi bluetooth, porta a infrarossi, o cavo dati.

Vodafone 226 Sagem
Qui, invece, il produttore sceglie di puntare tutto sulla parte telefonica, e a ciò abbina comunque un assemblaggio e una eleganza da device di fascia alta: la scocca, infatti, non scricchiola, tanto che cover posteriore e anteriore combaciano alla perfezione, senza dare il minimo segno di cedimento.

Vodafone 226 Sagem
E' una cosa davvero fuori dal comune, perchè anche i materiali scelti, anche se essenziali, danno una ottima sensazione tattile. Il display, posto nella parte anteriore, non ha dimensioni generose, come del resto il resto della struttura: a risoluzione 101x64 pixel, 1.8 pollici, è CSTN, vale a dire a matrice passiva. Ciò non aiuterà soprattutto in caso di luce diretta, ma non ci possiamo lamentare. Nella parte posteriore, invece, non troviamo nessuna fotocamera.

foto di
dlna85
scattata con
Nokia N95 8GB
foto di
gerrydieci
scattata con
Nokia N96
foto di
maxx1973
scattata con
Sony Ericsson K750i