Prove
Siemens SL55
Vero e proprio oggetto del desiderio, da poco disponibile nella variante "rubin", anch'io sono caduto vittima di un'acquisto cosiddetto "d'impulso". Non esiste sul mercato un cellulare che colpisca l'occhio come il Siemens SL55, tanto più nella versione di colore rosso. Questo telefono non gode di un rapporto Q/P particolarmente favorevole, ma si compra per il piacere di possedere un oggetto unico nel suo genere.
CONFEZIONE
Molto scarna. Scegliendo la versione priva di fotocamera include solamente un caricabatteria, il manuale, ed un cd-rom con il software di gestione per il PC. Grave mancanza, non è incluso il cavo di collegamento con il computer.
ASPETTO
Il pezzo forte di questo cellulare! Due lembi sovrapposti che scorrono lungo una slitta, priva di scatti o di sblocchi. Leggerissimo e davvero piccolo, solo 63ccm di volume in appena 79 grammi, l'SL55 "sta" ovunque e ci si dimentica di averlo dietro. Un display a 4096 colori, due soft-keys, i due tasti di selezione e di riaggancio, un joystick.
Sotto la slitta appare la tastiera vera e propria, con tasti piuttosto piccoli e, purtroppo, non troppo precisi: bisogna premere con una certa decisione per essere sicuri di aver digitato. Sui lati troviamo una porta iRDA e i comodi tastini dedicati alle funzioni vocali ed alla regolazione del volume, piuttosto che allo scorrimento dei menu.
L'ergonomia non è forse delle migliori, poiché la forma "a saponetta" non aiuta a tenere saldamente in mano l'apparecchio. Difficile scrivere un sms o digitare un numero con una sola mano, si rischia di far partire il telefono per aria. Eppure la slitta è comodissima, basta far leva col pollice sul display per sbloccare la tastiera, oppure iniziare o terminare una chiamata. Ho subito associato un suono tipo "soffio di vento" all'apertura ed alla chiusura della slitta. I miei amici sono rimasti tutti a bocca aperta.
CONFEZIONE
Molto scarna. Scegliendo la versione priva di fotocamera include solamente un caricabatteria, il manuale, ed un cd-rom con il software di gestione per il PC. Grave mancanza, non è incluso il cavo di collegamento con il computer.
ASPETTO
Il pezzo forte di questo cellulare! Due lembi sovrapposti che scorrono lungo una slitta, priva di scatti o di sblocchi. Leggerissimo e davvero piccolo, solo 63ccm di volume in appena 79 grammi, l'SL55 "sta" ovunque e ci si dimentica di averlo dietro. Un display a 4096 colori, due soft-keys, i due tasti di selezione e di riaggancio, un joystick.
Sotto la slitta appare la tastiera vera e propria, con tasti piuttosto piccoli e, purtroppo, non troppo precisi: bisogna premere con una certa decisione per essere sicuri di aver digitato. Sui lati troviamo una porta iRDA e i comodi tastini dedicati alle funzioni vocali ed alla regolazione del volume, piuttosto che allo scorrimento dei menu.
L'ergonomia non è forse delle migliori, poiché la forma "a saponetta" non aiuta a tenere saldamente in mano l'apparecchio. Difficile scrivere un sms o digitare un numero con una sola mano, si rischia di far partire il telefono per aria. Eppure la slitta è comodissima, basta far leva col pollice sul display per sbloccare la tastiera, oppure iniziare o terminare una chiamata. Ho subito associato un suono tipo "soffio di vento" all'apertura ed alla chiusura della slitta. I miei amici sono rimasti tutti a bocca aperta.

foto di
mauxse82
scattata con
Sony Ericsson K800i
foto di
piottocento
scattata con
Nokia E61i
foto di
dennis_rodman
scattata con
Motorola E1070