Prove
Samsung SGH-Z240
Samsung z240. Sistema duale UMTS-GSM, design a conchiglia. Ma soprattutto, cambio cover semplicissimo. Il tutto nel nostro test.
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
60/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
Samsung SGH-Z240
Introduzione
Non era stata in prima fila quando i cellulari passarono da 2g a 3g, ma finalmente lo strappo si sta ricucendo. In linea con le commercializzazioni degli altri produttori, anche Samsung sta lanciando anima e corpo nei modelli operanti con sistema duale UMTS-GSM, in un ottica di progresso che però già chiede uno step ulteriore.
Intanto, allora, dovremo prendere in considerazione sì la velocità, ma con orizzonti diversi; su questo z240 che ci approntiamo a testare per voi, sarà l’abito a essere sostituito in un secondo: le cover sono intercambiabili, sembra di essere tornati indietro di anni, quando Nokia puntava sulla semplice sostituzioni di fronte e retro per cambiare in un movimento il nostro apparecchio cellulare.
Qui il gusto è tutto retrò, ma le funzioni, come accennato, di questi tempi. Sistema duale UMTS-GSM, protocollo bluetooth, possibilità di effettuare le videochiamate, grazie alla doppia presenza della cam. Sono solo alcune features di questo Samsung z240. Allacciate le cinture, iniziamo il test.

samsung_z240_01
Confezione
Quello che abbiamo a disposizione è un cellulare fornitoci direttamente da Samsung Italia, e che nella scatola cartonata propone una dotazione di tutto rispetto, in considerazione della fascia di prezzo di riferimento (per acquistare questo z240 saranno sufficienti poco più di 150 euro).
Oltre al telefono e alla batteria da 900 mAh, troviamo infatti manuali, il cd con la Pc Suite, un cavo dati, l’auricolare stereo e due cover aggiuntive, che si aggiungeranno a quella di colore rosso utilizzata di default sul nostro modello.
La particolarità di questo z240 è proprio la possibilità di cambiare d’abito in un momento; a questo proposito, ci vengono fornite in dotazione due cover, di colori blu (tipo jeans) e bianco. Manca invece, ma non ci sentiamo di distribuire colpe, una memoria aggiuntiva, capace di incrementare gli appena 32mb messi a disposizione dell’utente. Noi siamo di natura inappagabili, ma per contenere il prezzo finale la decisione di Samsung è più che condivisibile. E visti i prezzi modici ormai raggiunti dalle MicroSD, un formato ormai utilizzato sui modelli di parecchi produttori, non sarà necessario un forte esborso per procurarci almeno 256mb in più. In generale, dunque, ampia sufficienza alla dotazione di questo Samsung.
Primo contatto
Quello che ci accingiamo a provare per voi è un modello bivalve che opera in modalità duale UMTS-GSM. Quest’ultimo sistema si ripartisce a sua volta sul consueto tribanda 900-1800-1900 mAh. La brandizzazione presente è di Telecom Italia Mobile, che ancora una volta, come vedremo poco sotto, ci regalerà il consueto accostamento di colori discutibile (bianco-rosso-blu) e una interfaccia tutt’altro che appetibile.
Intanto, possiamo dire che la connettività wired è assicurata dal cavo dati compreso nella dotazione standard, mentre quella wireless può contare sulla presenza di un bluetooth molto performante, che non ci darà mai un problema nella comunicazione con il pc o nel pairing con altri dispositivi mobili.
Mancano sia la porta a infrarossi, sia (naturalmente) il Wi-Fi, ma sono due assenze che passano inosservate in un terminale con questo target. I materiali utilizzati per costruire il telefono non sono un granché: tanta plastica, comunque di qualità in linea agli ultimi modelli proposti da Samsung. Esteticamente, lo z240 beneficia in termini di appeal della possibilità di cambiare le cover; farlo sarà veramente semplice: basterà infatti sfilare retro e parte frontale con un facile movimento della mano, per avere un telefono nuovo, diverso, e divertente.
Le dimensioni, inoltre, forniscono un ulteriore plus per l’estetica, e anche il peso contenuto è un fattore a favore. Il nostro bivalve è alto appena nove centimetri e mezzo, la larghezza si attesta intorno ai cinque, mentre lo spessore è arginato a un centimetro virgola sette. Il tutto per meno di 100 grammi di peso, soglia dei cellulari slim.
Lo z240 si fermerà ad appena 96, concedendo una ottima impressione di bilanciatura e leggerezza nell’impugnazione, che non avrà episodi di scivolamento e di scomodità.

samsung_z240_03
Non era stata in prima fila quando i cellulari passarono da 2g a 3g, ma finalmente lo strappo si sta ricucendo. In linea con le commercializzazioni degli altri produttori, anche Samsung sta lanciando anima e corpo nei modelli operanti con sistema duale UMTS-GSM, in un ottica di progresso che però già chiede uno step ulteriore.
Intanto, allora, dovremo prendere in considerazione sì la velocità, ma con orizzonti diversi; su questo z240 che ci approntiamo a testare per voi, sarà l’abito a essere sostituito in un secondo: le cover sono intercambiabili, sembra di essere tornati indietro di anni, quando Nokia puntava sulla semplice sostituzioni di fronte e retro per cambiare in un movimento il nostro apparecchio cellulare.
Qui il gusto è tutto retrò, ma le funzioni, come accennato, di questi tempi. Sistema duale UMTS-GSM, protocollo bluetooth, possibilità di effettuare le videochiamate, grazie alla doppia presenza della cam. Sono solo alcune features di questo Samsung z240. Allacciate le cinture, iniziamo il test.

samsung_z240_01
Confezione
Quello che abbiamo a disposizione è un cellulare fornitoci direttamente da Samsung Italia, e che nella scatola cartonata propone una dotazione di tutto rispetto, in considerazione della fascia di prezzo di riferimento (per acquistare questo z240 saranno sufficienti poco più di 150 euro).
Oltre al telefono e alla batteria da 900 mAh, troviamo infatti manuali, il cd con la Pc Suite, un cavo dati, l’auricolare stereo e due cover aggiuntive, che si aggiungeranno a quella di colore rosso utilizzata di default sul nostro modello.
La particolarità di questo z240 è proprio la possibilità di cambiare d’abito in un momento; a questo proposito, ci vengono fornite in dotazione due cover, di colori blu (tipo jeans) e bianco. Manca invece, ma non ci sentiamo di distribuire colpe, una memoria aggiuntiva, capace di incrementare gli appena 32mb messi a disposizione dell’utente. Noi siamo di natura inappagabili, ma per contenere il prezzo finale la decisione di Samsung è più che condivisibile. E visti i prezzi modici ormai raggiunti dalle MicroSD, un formato ormai utilizzato sui modelli di parecchi produttori, non sarà necessario un forte esborso per procurarci almeno 256mb in più. In generale, dunque, ampia sufficienza alla dotazione di questo Samsung.
Primo contatto
Quello che ci accingiamo a provare per voi è un modello bivalve che opera in modalità duale UMTS-GSM. Quest’ultimo sistema si ripartisce a sua volta sul consueto tribanda 900-1800-1900 mAh. La brandizzazione presente è di Telecom Italia Mobile, che ancora una volta, come vedremo poco sotto, ci regalerà il consueto accostamento di colori discutibile (bianco-rosso-blu) e una interfaccia tutt’altro che appetibile.
Intanto, possiamo dire che la connettività wired è assicurata dal cavo dati compreso nella dotazione standard, mentre quella wireless può contare sulla presenza di un bluetooth molto performante, che non ci darà mai un problema nella comunicazione con il pc o nel pairing con altri dispositivi mobili.
Mancano sia la porta a infrarossi, sia (naturalmente) il Wi-Fi, ma sono due assenze che passano inosservate in un terminale con questo target. I materiali utilizzati per costruire il telefono non sono un granché: tanta plastica, comunque di qualità in linea agli ultimi modelli proposti da Samsung. Esteticamente, lo z240 beneficia in termini di appeal della possibilità di cambiare le cover; farlo sarà veramente semplice: basterà infatti sfilare retro e parte frontale con un facile movimento della mano, per avere un telefono nuovo, diverso, e divertente.
Le dimensioni, inoltre, forniscono un ulteriore plus per l’estetica, e anche il peso contenuto è un fattore a favore. Il nostro bivalve è alto appena nove centimetri e mezzo, la larghezza si attesta intorno ai cinque, mentre lo spessore è arginato a un centimetro virgola sette. Il tutto per meno di 100 grammi di peso, soglia dei cellulari slim.
Lo z240 si fermerà ad appena 96, concedendo una ottima impressione di bilanciatura e leggerezza nell’impugnazione, che non avrà episodi di scivolamento e di scomodità.

samsung_z240_03

foto di
Zan
scattata con
Nokia E90
foto di
Zan
scattata con
Nokia E90
foto di
Xire
scattata con
Nokia N73