Prove
HTC Sensation
Arriva il super smartphone di HTC, con processore dual core e fotocamera da 8.0 megapixel. ''Sensation'' al top di gamma...
GIUDIZIO DELLA REDAZIONE
85/100
| RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO | |
| CONFEZIONE E DOTAZIONE | |
| ERGONOMIA | |
| USABILITÀ | |
| MULTIMEDIALITÀ |
HTC Sensation
In Prova - Il nostro test
Questo nuovo Sensation, per il quale iniziamo a capire i motivi della definizione di superphone, non presenta alcuna brandizzazione nel sample a nostra disposizione, e offre la versione 2.3.3 di Android come sistema operativo. In più, HTC aggiunge al software di Google la sua Sense, qui in upgrade alla versione 3.0.

HTC Sensation
Va subito premesso che ogni cosa è al suo posto, e fatto più importante che Android e Sense si integrano alla perfezione con il processore spiegato nella pagina precedente. Anzi, a volte sembra che ci sia anche qualche integrazione di troppo. Abbiamo un doppio Facebook, un doppio Twitter con l'imbarazzo della scelta, che però potrebbe spaesare un utente alle prime armi. No delay, soltanto qualcosa di marginale e passabile in caso di stress immotivato della navigazione web, fatti che possono essere messere anche in terzo piano. La Sense 3.0 presenta alcune novità, e il solito altissimo contenuto di personalizzazione estrema, per quanto riguarda profili, sfondi, skin, ma anche il blocco dello smartphone.

HTC Sensation
Qui la novità più succosa, perché ci viene permesso di accedere direttamente a una serie di funzioni pre-impostate, e di tenere in background quello che più ci interessa (per esempio, in caso di ricezione di messaggio avremo a schermo una preview dello stesso). Carino anche l'effetto tridimensionale della Sense, quando andiamo a scorrere tra le varie pagine da infarcire con uno o più degli 81 widgets inseriti dal produttore.

HTC Sensation
L'unico disagio potrebbe essere causato dall'incompatibilità di alcune applicazioni con la risoluzione insolita per un Android standard, ma siamo sicuri che gli sviluppatori riusciranno a porre rimedio alla mancanza del solito 800x480 (qui, lo ricordiamo, abbiamo un 960x540 pixel). Il menù è organizzato come sempre per icone, anche se il massimo arriva dalla home screen, quella tipica con le previsioni del tempo che sono più che mai uno dei tanti marchi di fabbrica di HTC.

HTC Sensation
Le funzioni inserite di default sono moltissime, ma alcune sono da citare sulle altre. Bello Peep, che ci consente di visualizzare i Tweet di Twitter e di avere al di sotto la pagina web di riferimento aperta. Comodo Office, con Polaris che ci permette di aprire ogni file (anche se qualche file excel non ce l'ha aperto), utile la ricerca rapida su Wikipedia, You Tube, Google Traduzioni e il dizionario. In questo senso, da non scordare la navigazione web, che propone un rendering ottimo delle pagine, in cui la risoluzione permette un ingrandimento efficace e anche una visualizzazione panoramica affidabile. Ovviamente disponibile il supporto flash e la visualizzazione desktop.

HTC Sensation
Presente l'HUB di HTC, già visto su altri smartphone, e disponibile per la prima volta su un telefono il servizio Watch, che ci permette di noleggiare (2.90 euro) o di acquistare (11.00 euro) i film. Naturalmente, essendo agli inizi il catalogo non è nutritissimo, ma basterà attendere un po' di tempo. Da valutare, quindi, in un secondo momento, il successo di Watch, parametrato anche ai suoi costi.

HTC Sensation
Come gli altri smartphone al top di gamma, anche stavolta abbiamo la perfetta integrazione dei social network, ormai una normalità da segnalare per noi. A fare un passo indietro dal punto di vista delle prestazioni altrimenti superlative è la parte telefonica, che propone un audio metallico, sopratutto se alziamo il volume al massimo, cosa che può capitare in ambienti rumorosi. Feedback discordanti per quanto riguarda i chiamati. Chi ci sentiva perfettamente e chi ci sentiva metallici..... Un fatto strano, probabilmente limitato al nostro sample... o almeno così speriamo noi e spera HTC!

HTC Sensation
Dal vivavoce, invece, non c'è alcun malfunzionamento da segnalare. Se potete, provate a fare una telefonata prima di spendere 600 euro. La chiamata dagli auricolari è invece perfetta, al pari dell'ascolto della musica. La messaggistica si declina nei soliti messaggi ed e-mail, qui impostabili senza il minimo imprevisto, con il pinch to zoom attivo nella posta elettronica visualizzata in full HTML.

HTC Sensation
Semplice scrivere un testo, con la tastiera virtuale di HTC che andiamo a cercare anche quando non usiamo un HTC, qui presente anche con la variante swipe (che ci consente di scrivere non staccando mai il dito dal display) che però non ci ha convinto per precisione di riconoscimento delle parole! Completissima anche la multimedialità, che passa per l'imaging da una fotocamera da 8.0 megapixel munita di doppio flash led e di autofocus.

HTC Sensation
Bellissime le immagini, soprattutto le macro, e più che buoni i video. Interessante la possibilità di registrare con audio stereo (anche se un po' gracchiante), e la facoltà che ci viene data di ingrandire in digitale i video a 1080p. Presente lo zoom, quindi, anche quando giriamo in 720p. Interessante la possibilità di tagliare i filmati tramite l'applicazione di visualizzazione. La parte musicale passa invece dal lettore mp3, dalla radio FM, e da quella in streaming.

HTC Sensation
Trattandosi di un super phone, infine, non si può dimenticare il DLNA, per condividere ogni contenuto multimediale con la nostra rete casalinga. In definitiva, dunque, uno smartphone eccellente e completissimo, con l'unico imprevisto della chiamata vocale da debellare. Ma per il resto, abbiamo un modello con tutte le funzioni presenti, dalla A alla Z: super. O semplicemente Sensation.
Questo nuovo Sensation, per il quale iniziamo a capire i motivi della definizione di superphone, non presenta alcuna brandizzazione nel sample a nostra disposizione, e offre la versione 2.3.3 di Android come sistema operativo. In più, HTC aggiunge al software di Google la sua Sense, qui in upgrade alla versione 3.0.

HTC Sensation
Va subito premesso che ogni cosa è al suo posto, e fatto più importante che Android e Sense si integrano alla perfezione con il processore spiegato nella pagina precedente. Anzi, a volte sembra che ci sia anche qualche integrazione di troppo. Abbiamo un doppio Facebook, un doppio Twitter con l'imbarazzo della scelta, che però potrebbe spaesare un utente alle prime armi. No delay, soltanto qualcosa di marginale e passabile in caso di stress immotivato della navigazione web, fatti che possono essere messere anche in terzo piano. La Sense 3.0 presenta alcune novità, e il solito altissimo contenuto di personalizzazione estrema, per quanto riguarda profili, sfondi, skin, ma anche il blocco dello smartphone.

HTC Sensation
Qui la novità più succosa, perché ci viene permesso di accedere direttamente a una serie di funzioni pre-impostate, e di tenere in background quello che più ci interessa (per esempio, in caso di ricezione di messaggio avremo a schermo una preview dello stesso). Carino anche l'effetto tridimensionale della Sense, quando andiamo a scorrere tra le varie pagine da infarcire con uno o più degli 81 widgets inseriti dal produttore.

HTC Sensation
L'unico disagio potrebbe essere causato dall'incompatibilità di alcune applicazioni con la risoluzione insolita per un Android standard, ma siamo sicuri che gli sviluppatori riusciranno a porre rimedio alla mancanza del solito 800x480 (qui, lo ricordiamo, abbiamo un 960x540 pixel). Il menù è organizzato come sempre per icone, anche se il massimo arriva dalla home screen, quella tipica con le previsioni del tempo che sono più che mai uno dei tanti marchi di fabbrica di HTC.

HTC Sensation
Le funzioni inserite di default sono moltissime, ma alcune sono da citare sulle altre. Bello Peep, che ci consente di visualizzare i Tweet di Twitter e di avere al di sotto la pagina web di riferimento aperta. Comodo Office, con Polaris che ci permette di aprire ogni file (anche se qualche file excel non ce l'ha aperto), utile la ricerca rapida su Wikipedia, You Tube, Google Traduzioni e il dizionario. In questo senso, da non scordare la navigazione web, che propone un rendering ottimo delle pagine, in cui la risoluzione permette un ingrandimento efficace e anche una visualizzazione panoramica affidabile. Ovviamente disponibile il supporto flash e la visualizzazione desktop.

HTC Sensation
Presente l'HUB di HTC, già visto su altri smartphone, e disponibile per la prima volta su un telefono il servizio Watch, che ci permette di noleggiare (2.90 euro) o di acquistare (11.00 euro) i film. Naturalmente, essendo agli inizi il catalogo non è nutritissimo, ma basterà attendere un po' di tempo. Da valutare, quindi, in un secondo momento, il successo di Watch, parametrato anche ai suoi costi.

HTC Sensation
Come gli altri smartphone al top di gamma, anche stavolta abbiamo la perfetta integrazione dei social network, ormai una normalità da segnalare per noi. A fare un passo indietro dal punto di vista delle prestazioni altrimenti superlative è la parte telefonica, che propone un audio metallico, sopratutto se alziamo il volume al massimo, cosa che può capitare in ambienti rumorosi. Feedback discordanti per quanto riguarda i chiamati. Chi ci sentiva perfettamente e chi ci sentiva metallici..... Un fatto strano, probabilmente limitato al nostro sample... o almeno così speriamo noi e spera HTC!

HTC Sensation
Dal vivavoce, invece, non c'è alcun malfunzionamento da segnalare. Se potete, provate a fare una telefonata prima di spendere 600 euro. La chiamata dagli auricolari è invece perfetta, al pari dell'ascolto della musica. La messaggistica si declina nei soliti messaggi ed e-mail, qui impostabili senza il minimo imprevisto, con il pinch to zoom attivo nella posta elettronica visualizzata in full HTML.

HTC Sensation
Semplice scrivere un testo, con la tastiera virtuale di HTC che andiamo a cercare anche quando non usiamo un HTC, qui presente anche con la variante swipe (che ci consente di scrivere non staccando mai il dito dal display) che però non ci ha convinto per precisione di riconoscimento delle parole! Completissima anche la multimedialità, che passa per l'imaging da una fotocamera da 8.0 megapixel munita di doppio flash led e di autofocus.

HTC Sensation
Bellissime le immagini, soprattutto le macro, e più che buoni i video. Interessante la possibilità di registrare con audio stereo (anche se un po' gracchiante), e la facoltà che ci viene data di ingrandire in digitale i video a 1080p. Presente lo zoom, quindi, anche quando giriamo in 720p. Interessante la possibilità di tagliare i filmati tramite l'applicazione di visualizzazione. La parte musicale passa invece dal lettore mp3, dalla radio FM, e da quella in streaming.

HTC Sensation
Trattandosi di un super phone, infine, non si può dimenticare il DLNA, per condividere ogni contenuto multimediale con la nostra rete casalinga. In definitiva, dunque, uno smartphone eccellente e completissimo, con l'unico imprevisto della chiamata vocale da debellare. Ma per il resto, abbiamo un modello con tutte le funzioni presenti, dalla A alla Z: super. O semplicemente Sensation.
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