Prove
Apple iPhone
La prova completa di Apple iPhone, a partire dalle prime impressioni ottenute lo scorso giugno negli Stati Uniti, per giungere fino alla disamina della nuova release software, la 1.1.3
GIUDIZIO DEGLI UTENTI
Apple iPhone
Abbiamo provato a domandare a uno dei manager del punto vendita, quanti iPhone avessero venduto finora. Ci ha risposto, laconico: “Ho perso il conto sabato mattina”. Ancora ieri mattina, all’entrata dell’Apple Store campeggiava un avviso per la clientela, dal seguente testo:
“Gli arrivi degli iPhone sono giornalieri. Il negozio apre ogni mattina alle 9.00 in punto. Volete un iPhone? Siate mattinieri e puntuali”.
Ma torniamo al nostro iPhone.

Apple iPhone 02
Il menù si presenta con una visualizzazione delle funzioni a icone, molto grandi e ben disposte sull’ampio display.
In generale, oltre alle funzioni tradizionali, troviamo alcune voci a tratti innovative, sicuramente interessanti, ovviamente inedite per Apple: le mappe e YouTube sono solo le prime che ci vengono in mente. Non è tutto.
Il display è diviso in tre parti: sopra alla parte in cui sono comprese le varie voci del menù, prende posto una barra degli strumenti, che comprende il segnale presente, la presenza di wi-fi attivato e altre piccole icone di stato.
L’altra interessante sezione è quella inferiore, nella quale sono alloggiate alcune shortcut: funzione iPod, telefono, rubrica, Safari (internet). Con un display dalle dimensioni non limitate, è stato davvero pensato a tutto.
Cerchiamo di riassumere ora le voci alle quali abbiamo avuto diretto accesso; proveremo a riportare le peculiarità di questo iPhone. Come già riportavamo nell’articolo di sabato, questo prodotto è già stato ampiamente analizzato negli Stati Uniti da David Pogue e Walt Mossberg, firme autorevoli rispettivamente di New York Times e Wall Street Journal. Specialmente il secondo, nella sua lunga disamina, raccontava di come iPhone sia un terminale con grandiose potenzialità, ma con qualche ovvio problema di gioventù. La veridicità di questo pensiero si può constatare subito con la navigazione in internet.
Il disagio sorge infatti subito, anche sotto copertura wi-fi: il prodotto di Apple non è un fulmine di guerra.

Apple iPhone 15
Provando a caricare da zero la home page di Telefonino.net, per esempio, sono stati necessari una quarantina di secondi affinché iPhone renderizzasse la pagina al meglio.
Una volta caricato il tutto, però, il risultato è esemplare: i sedici milioni di colori del display restituiscono grandissima lucentezza e brillantezza, e se ruotiamo il telefono portandolo in orientamento orizzontale, con la funzione landscape il rendering addirittura migliora.

Apple iPhone 16
A pochi giorni dalla nascita, la necessità per il panorama europeo si avverte anche se non si è utenti navigati: serve l’UMTS, serve l’HSDPA.
In generale, comunque, e velocità a parte (va poi considerata la grande quantità di dati presente nella home di Telefonino.net!!!), possiamo dire che il risultato è molto buono: accedendo a Safari, e cliccando sulla barra dell’indirizzo, compare la mitica tastiera virtuale.
La domanda è semplice: possiamo utilizzarla senza un pennino? La risposta è: sì. Chi vi scrive non ha certo piccole manine con le quali fare i conti, eppure è riuscito a scrivere telefonino.net senza fare errori, senza trasformarlo in telefonpino.not. Una garanzia. Basta un piccolo periodo di apprendistato, per entrare in contatto con una ottima tastiera virtuale.
Non abbiamo tra le mani un HTC Touch: lì dovevamo esercitare una pressione sostenuta affinché il telefono avvertisse il comando; qui serve un clic secco e comunque deciso, ma il terminale è molto più intuitivo.
Inoltre, anche lo scrolling (ad esempio quello effettuato per scorrere tra i vari contatti della rubrica) è molto semplice; attenzione però a non staccare il dito dal display: se farete così, iPhone tornerà al punto di partenza (date un’occhiata al video).
“Gli arrivi degli iPhone sono giornalieri. Il negozio apre ogni mattina alle 9.00 in punto. Volete un iPhone? Siate mattinieri e puntuali”.
Ma torniamo al nostro iPhone.

Apple iPhone 02
Il menù si presenta con una visualizzazione delle funzioni a icone, molto grandi e ben disposte sull’ampio display.
In generale, oltre alle funzioni tradizionali, troviamo alcune voci a tratti innovative, sicuramente interessanti, ovviamente inedite per Apple: le mappe e YouTube sono solo le prime che ci vengono in mente. Non è tutto.
Il display è diviso in tre parti: sopra alla parte in cui sono comprese le varie voci del menù, prende posto una barra degli strumenti, che comprende il segnale presente, la presenza di wi-fi attivato e altre piccole icone di stato.
L’altra interessante sezione è quella inferiore, nella quale sono alloggiate alcune shortcut: funzione iPod, telefono, rubrica, Safari (internet). Con un display dalle dimensioni non limitate, è stato davvero pensato a tutto.
Cerchiamo di riassumere ora le voci alle quali abbiamo avuto diretto accesso; proveremo a riportare le peculiarità di questo iPhone. Come già riportavamo nell’articolo di sabato, questo prodotto è già stato ampiamente analizzato negli Stati Uniti da David Pogue e Walt Mossberg, firme autorevoli rispettivamente di New York Times e Wall Street Journal. Specialmente il secondo, nella sua lunga disamina, raccontava di come iPhone sia un terminale con grandiose potenzialità, ma con qualche ovvio problema di gioventù. La veridicità di questo pensiero si può constatare subito con la navigazione in internet.
Il disagio sorge infatti subito, anche sotto copertura wi-fi: il prodotto di Apple non è un fulmine di guerra.

Apple iPhone 15
Provando a caricare da zero la home page di Telefonino.net, per esempio, sono stati necessari una quarantina di secondi affinché iPhone renderizzasse la pagina al meglio.
Una volta caricato il tutto, però, il risultato è esemplare: i sedici milioni di colori del display restituiscono grandissima lucentezza e brillantezza, e se ruotiamo il telefono portandolo in orientamento orizzontale, con la funzione landscape il rendering addirittura migliora.

Apple iPhone 16
A pochi giorni dalla nascita, la necessità per il panorama europeo si avverte anche se non si è utenti navigati: serve l’UMTS, serve l’HSDPA.
In generale, comunque, e velocità a parte (va poi considerata la grande quantità di dati presente nella home di Telefonino.net!!!), possiamo dire che il risultato è molto buono: accedendo a Safari, e cliccando sulla barra dell’indirizzo, compare la mitica tastiera virtuale.
La domanda è semplice: possiamo utilizzarla senza un pennino? La risposta è: sì. Chi vi scrive non ha certo piccole manine con le quali fare i conti, eppure è riuscito a scrivere telefonino.net senza fare errori, senza trasformarlo in telefonpino.not. Una garanzia. Basta un piccolo periodo di apprendistato, per entrare in contatto con una ottima tastiera virtuale.
Non abbiamo tra le mani un HTC Touch: lì dovevamo esercitare una pressione sostenuta affinché il telefono avvertisse il comando; qui serve un clic secco e comunque deciso, ma il terminale è molto più intuitivo.
Inoltre, anche lo scrolling (ad esempio quello effettuato per scorrere tra i vari contatti della rubrica) è molto semplice; attenzione però a non staccare il dito dal display: se farete così, iPhone tornerà al punto di partenza (date un’occhiata al video).

foto di
jan75
scattata con
Nokia N95
foto di
dennis_rodman
scattata con
Nokia 6630
foto di
W@llieT@llie
scattata con
Nokia N95 8GB